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Thoughts that's escape, only details.

Debian NetInstall – Sparc

Per prima cosa è necessario avere un host linux nel mio caso Debian, e poi ovviamente una Sparc :)

Sull’host linux è necessario avere un server rarp e tftp quindi installiamo in questo modo:

vm01:~# apt-get install rarpd tftpd-hpa

Configuriamo rarpd, editando il seguente file /etc/ethers inserendo una riga con mac address della sparc (si può vedere appena accesa da OpenBoot):

XX:XX:XX:XX:XX:XX 192.168.xx.xx


Riavviamo per applicare le modifiche:

vm01:~# /etc/init.d/rarpd restart

OpenBoot all’avvio una volta ricevuto l’ip cercherà l’immagine nel tftp on notazione decimale, ammettendo che l’ip sia 192.168.101.9 effettuiamo la conversione in questo modo:

vm01:~# printf "%.2X%.2X%.2X%.2X\n" 192 168 101 9
C0A86509

Scarichiamo quindi l’immagine di netinstall di debian, e creiamo un link simbolico con la notazione decimale:

vm01:~# cd /var/lib/tftpboot
vm01:~# wget ftp://ftp.debian.org/debian/dists/stable/main/installer-sparc/current/images/netboot/boot.img
vm01:~# ln -s boot.img C0A86509

Successivamente da Sparc all’avvio, premere Stop-A o Break per mostrare il prompt di OpenBoot (“ok “) e digitare

boot net

Debian – PXE installation

Dato che ultimamente è più facile per me avere a portata di mano un portatile o dispositivo simile e non i cd che vanno innesorabilmente persi, mi sono deciso a mettere un sistema di boot PXE sul notebook per effettuare l’installazioni dei server.

Ecco quello che serve per partire, è necessario avere questi 3 pacchetti:
– Il server TFTP dove risiederanno le immagini di boot.
– Il server DHCP per distribuire gli indirizzi e i parametri PXE
– Il dnsmasq questo servirà ad installazione avviata per recuperare i pacchetti dal repository

1. Quindi prima cosa installiamo:

[email protected]:~/apt-get install tftpd-hpa dhcp3-server dnsmasq

2. Abilitiamo il server tftp con questi passaggi:

Editiamo:
/etc/default/tftpd-hpa

Modificando questo parametro:
RUN_DAEMON=”no”
in questo:
RUN_DAEMON=”yes”
Io mi sono creato per comodità un link simbolico alla root del tftp in /

[email protected]:~# ln -s /var/lib/tftpboot /tftp-root

Ora di può far partire il servizio:

[email protected]:~# /etc/init.d/tftpd-hpa start

3. Abilitiamo il server dhcp:

Editiamo questo file:
/etc/dhcp3/dhcpd.conf

Inserendo queste righe:

option domain-name-servers 192.168.10.50;
default-lease-time 86400;
max-lease-time 604800;
authoritative;

subnet 192.168.10.0 netmask 255.255.255.0 {
range 192.168.10.10 192.168.1.20;
filename “pxelinux.0”;
next-server 192.168.10.50;
option subnet-mask 255.255.255.0;
option broadcast-address 192.168.1.255;
option routers 192.168.10.50;
}

Ora di può far partire il servizio:

[email protected]:~# /etc/init.d/dhcpd-server start

4. Abilitiamo il dnsmasq

Editiamo questo file:
/etc/dnsmasq.conf

dhcp-boot=pxelinux.0,tardis,192.168.10.50

Ora di può far partire il servizio:

[email protected]:~# /etc/init.d/dnsmasq start

5. Routing:

Questa parte ci serve per fare il get dal repository usando il portatile da router.

[email protected]:~# echo 1 > /proc/sys/net/ipv4/ip_forward

6. Prepariamo il repository locale:

[email protected]:~# cd /tftp-root
[email protected]:~# wget http://ftp.nl.debian.org/debian/dists/etch/main/installer-i386/current/images/netboot/netboot.tar.gz
[email protected]:~# tar xvf netboot.tar.gz

Con questa operazione creaiamo il repository per il boot normale senza opzioni, eventuali parametri andranno specificati manualmente.

Ora collegando una macchina da installare con il pxe abilitato, prederà l’ip dal server dhcp e caricherà l’immagine di boot tramite tftp!

Mac OS X – Verbose Boot

Be l’os x anche se propio non sembra un sistema unix a causa di tutta questa bella grafica, in realta’ lo e’ fino all’osso, quindi nel caso si volesse visualizzare il verbose mode del boot ecco come fare:

Da terminale in modalita’ root:

Per abilitare:

# nvram boot-args=”-v”

Per disabilitare:

# nvram boot-args=

Per la versione del firmware:

# nvram -p

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